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title: Test management, 4 buone pratiche per rispettare tempi e costi
description: "Pianifica, automatizza, monitora, reitera: ecco le regole per un test management di successo. Anche grazie al crowdtesting"
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[Le nuove frontiere del crowdtesting - Il blog di Unguess](https://blog.unguess.io/it)

# [Test management, 4 buone pratiche per rispettare tempi e costi](https://blog.unguess.io/it/test-management-4-buone-pratiche-per-rispettare-tempi-e-costi)

 Scritto da [Angela Meduri](https://blog.unguess.io/it/author/angela-meduri) | 5-nov-2024 15.37.33

Nel contesto dello sviluppo software, il **test management** riveste una componente cruciale per **[assicurare la qualità](https://blog.unguess.io/it/software-quality-assurance-come-potenziare-la-tua-strategia?hsLang=it)** dei prodotti digitali, garantendo al contempo il **controllo su tempi e costi**. Adottare un test management efficace permette non solo di identificare e risolvere potenziali bug e difetti prima del rilascio, ma anche di assicurare che il software sia coerente e capace di soddisfare le specifiche e i requisiti. Tuttavia, la gestione dei test spesso risulta complessa e dispendiosa, portando a ritardi e sforamenti di budget.

Proprio per questo motivo, è bene adottare un insieme di **buone pratiche che permettano di ottimizzare il processo di testing**, migliorare la comunicazione tra i team e mantenere sotto controllo le risorse. Scopriamo, quindi, quali sono le 4 best practice per rispettare tempi e costi nel test management.

## **1. Parti fin da subito e pianifica in modo strategico il test management**

Iniziare il percorso di test management **sin dalle fasi iniziali** del ciclo di vita dello sviluppo del software (SDLC) è cruciale per **garantire** **la** **qualità e la sostenibilità del prodotto digitale**.

Secondo [un report](https://www.it-cisq.org/the-cost-of-poor-quality-software-in-the-us-a-2022-report/) del **CISQ**<https://blog.unguess.io/it/test-management-4-buone-pratiche-per-rispettare-tempi-e-costi?hs_amp=true#_ftn1> **(Consortium for Information & Software Quality)**, nel 2022, il **costo derivante dalla scarsa qualità del software** negli Stati Uniti si è attestato a quota **2,41 trilioni di dollari**.

Non solo: il debito tecnico, accumulato a causa di soluzioni a breve termine adottate per risolvere problemi di sviluppo software, che hanno comportato costi nascosti, è risultato essere di circa **1,52 trilioni di dollari**. I numeri includono: fallimenti a livello di cybersecurity, inclusi i data breach, fallimenti a livello di operation per 1,81 trilioni di dollari, passando per la ricerca e la risoluzione di [difetti nel codice](https://blog.unguess.io/it/bug-hunting-test-esplorativi-software?hsLang=it) per 607 miliardi di dollari, fino ad arrivare ai sistemi legacy e allo sviluppo di progetti che non hanno mai visto la luce, rispettivamente a 520 e 260 miliardi di dollari.

Questi dati lanciano un chiaro campanello d’allarme  e sottolineano, più che mai, l'importanza di **pianificare proattivamente per assicurare la qualità del software**, fin dall'inizio del processo di sviluppo.

### **Come funziona la pianificazione strategica dei test**

Una pianificazione strategica del testing inizia con la **comprensione approfondita dei requisiti** del progetto e una **stretta collaborazione con gli stakeholder** per stabilire gli obiettivi, la qualità del software, le scadenze e il budget.

Per prima cosa, bisogna **definire gli ambiti di test**, identificando quali componenti del software verranno testate e quali tipi di test saranno necessari, come test funzionali, di integrazione e di [regressione](https://blog.unguess.io/how-to-create-an-effective-regression-testing-suite?hs_preview=mKquVaYn-185450567836&hsLang=it). Questa pianificazione abilita la **creazione di un piano di test dettagliato** al cui interno dovranno essere presenti strategie, risorse, tempistiche e deliverable, con un'attenzione particolare alle metodologie, agli ambienti e agli strumenti da utilizzare. Inoltre, con la **definizione dei criteri di accettazione** è possibile stabilire a priori le condizioni di successo, specificando sia le metriche qualitative che le condizioni da soddisfare.

In parallelo, è necessaria la **definizione delle priorità**, elemento imprescindibile per un’accurata gestione delle risorse. Analizzare le componenti del software in un’ottica di identificazione delle aree ad alto rischio e valutarne l’effettivo impatto e la probabilità di fallimento permette di creare una matrice di priorità, così da focalizzare l’attenzione sulle aree maggiormente critiche.

Infine, è importante porre l’attenzione anche sulle **funzionalità che hanno maggiore ricadute sugli utenti finali,** e utilizzare dati reali per identificare le principali aree coinvolte, per migliorare la definizione delle priorità e la creazione di un piano strategico di testing.

 

## **2. Utilizza automazione e crowdtesting**    

Anche grazie **all'[automazione dei test](https://blog.unguess.io/it/automation-testing-cosa-sono-quali-fare-che-vantaggi-aspettarsi?hsLang=it)** è possibile aumentare l’efficacia e l’efficienza del ciclo di sviluppo del software. Infatti, l’automazione rende possibile **svolgere rapidamente suite di test ripetitivi e complessi**, riducendo così il tempo necessario per individuare difetti e procedere con la loro risoluzione.

L’automazione dei test è un elemento imprescindibile per una strategia di test management di successo. Basti pensare che, secondo i dati del Global Test Management Software Market Growth (Status and Outlook) 2024-2030, il **mercato globale dei software di gestione dei test**, nel 2023, ha raggiunto una dimensione economica pari a **338,5 milioni di dollari**. È previsto, inoltre, un **tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 9,2%**. Tutto ciò porterà a una stima di valore che raggiungerà quota **628 milioni di dollari entro il 2030.** Questo trend può essere  attribuito a diversi fattori, tra cui l'aumento della complessità del software, la necessità di cicli di rilascio più rapidi e l'adozione crescente di metodologie dei test Agile e DevOps. Le organizzazioni stanno, quindi, riconoscendo l'importanza di una gestione efficace ed automatizzata dei test con l’obiettivo principale garantire la qualità e l'affidabilità del software.

Al fine di attivare il processo di automazione dei test, è tuttavia necessario identificare i test case più idonei, tra cui quelli maggiormente ripetitivi e ad alto rischio.

Accanto all’automazione, un’altra buona pratica nell’ambito del test management è quella relativa **all’utilizzo del crowdtesting**, la nuova frontiera per il testing.

 

## **Che cos’è il crowdtesting?**

Il crowdtesting impiega **utenti eterogenei** (per età, provenienza, tipologia di hardware e software) che, attraverso un approccio fresh eyes, caratterizzato dall’assenza di bias, riescono a **rispecchiare con accuratezza la complessità del mondo esterno**. In questo modo, può **analizzare e identificare**, da vicino e in modo oggettivo, tutti gli elementi che potrebbero aver generato problemi nell’esperienza utente, e apportare le modifiche necessarie.

 

## **3. Adotta monitoraggio e reportistica avanzata**

Nel contesto del test management, anche l’attivazione di **sistemi di monitoraggio e reportistica avanzata** riveste un ruolo critico per garantire la qualità del software e l'efficienza dei processi di testing. Questa pratica utilizza strumenti avanzati e procedure mirate a **mantenere un controllo continuo sullo stato dei test e sull'andamento del software** durante lo sviluppo e il rilascio.

Il monitoraggio costante consente di individuare tempestivamente i problemi nei test e nel software, fornendo un feedback immediato ai team di sviluppo e testing. Ciò è **cruciale negli ambienti Agile e DevOps**, dove la rapidità dei cicli di rilascio richiede una risposta immediata agli errori e alle anomalie, portando vantaggi tangibili come:

- **Rilevamento precoce dei difetti e delle anomalie**, riducendo il tempo necessario per la risoluzione dei problemi e minimizzando l'impatto sul progetto complessivo.
- **Feedback continuo**, semplificando il ciclo di sviluppo e offrendo una migliore gestione dei cambiamenti e della capacità di rispondere all’evoluzione dei requisiti.
- **Ottimizzazione delle risorse**, applicando un monitoraggio continuo delle performance e migliorando l'allocazione delle risorse, al fine di concentrare gli sforzi sulle aree maggiormente critiche e problematiche del codice.
- **Riduzione dei costi a lungo termine**, individuando e risolvendo i problemi tempestivamente, così da ridurre i costi associati alle correzioni tardive e i ritardi nei rilasci, contribuendo a mantenere il progetto entro i limiti di budget e tempi previsti.

 

### **Cosa serve per un monitoraggio efficace?**

Per quanto riguarda **gli strumenti e le best practice** per abilitare un monitoraggio costante ed efficace nel test management, è fondamentale adottare approcci e strumenti chiave tra cui:

- **Dashboard di Monitoraggio**: attraverso l’utilizzo di dashboard interattive, i team possono visualizzare in tempo reale lo stato dei test, le metriche di qualità e le performance del software.
- **Analisi dei Log e Reporting:** la raccolta e l’analisi dei log dei test e dei report sugli errori è cruciale per identificare le cause radice dei difetti e migliorare la stabilità del software.
- **Metriche di qualità**: attraverso la definizione, l’implementazione e il monitoraggio di metriche di qualità, tra cui il tasso di successo dei test, il livello copertura del codice e il tempo medio di risoluzione dei problemi, è possibile avere una visione complessiva della salute del software.
- **Alert e notifiche**: l’implementazione di sistemi di alert e notifiche permette ai team di essere immediatamente avvisati in caso di errori critici o fallimento dei test, per una pronta ed efficace risposta.

 

## **4. Integra cicli iterativi nel test management**

Un’ulteriore buona pratica nel test management è **l’iterazione dei test**, ovvero cicli ripetuti di pianificazione, esecuzione dei test, valutazione dei risultati e miglioramento delle strategie di testing. Un vero e proprio processo dinamico grazie a cui [**adattare continuamente le attività di testing**](https://blog.unguess.io/it/continuous-testing-qual-%C3%A8-lapproccio-giusto-e-pi%C3%B9-conveniente) in risposta alle evoluzioni del software, ai feedback degli utenti e ai cambiamenti nei requisiti, consentendo alle aziende di rimanere competitive e reattive.

Affrontare tempestivamente i problemi di qualità attraverso il miglioramento continuo aiuta, infatti, a **gestire il debito tecnico**, riducendo i costi futuri di manutenzione e migliorando la sostenibilità del software nel tempo. Integrare cicli iterativi non solo ottimizza l'efficienza operativa, riducendo i rischi associati al software, ma supporta anche la creazione di una **cultura di miglioramento continuo** all'interno dell'organizzazione.

 

## **Test management, la chiave per il successo e la sostenibilità aziendale**

Riassumendo, con l’attivazione di metodologie robuste e strumenti avanzati di test management puoi **assicurare il successo dei tuoi progetti**, e, allo stesso tempo, migliorare significativamente la **soddisfazione dei tuoi clienti** e rafforzare la tua posizione su un mercato globale sempre più competitivo.

**Il test management non è solo un processo tecnico, ma un elemento strategico fondamentale**, che contribuisce alla creazione di **software di alta qualità**. Questo approccio assicura un vantaggio competitivo duraturo e promuove anche una crescita sostenibile nel lungo termine, mantenendo il miglior equilibrio tra efficacia, efficienza e controllo dei costi, durante tutto il ciclo di vita del prodotto.

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