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Pagamenti digitali: cos'è cambiato con la pandemia

Cos'è successo negli ultimi mesi nel mondo dei pagamenti digitali? Cos'è cambiato dopo i lockdown della pandemia? Vediamo i dati aggiornati.


In un articolo di luglio 2020 avevamo detto che "dopo il Covid-19,  il 24% dei clienti prevede di usare meno le filiale o smettere di andarci anche dopo la pandemia. Si preannuncia un futuro sempre più digitale per i pagamenti". Passiamo dalle previsioni ai fatti: cos'è successo negli ultimi mesi nel mondo dei pagamenti digitali? Cos'è cambiato dopo i lockdown della pandemia? L'Osservatorio Innovative Payments ieri ha rilasciato un nuovo report sugli ultimi dati rilevati proprio in ambito pagamenti digitali e innovativi. 

 

La situazione dei pagamenti digitali negli Stati Uniti vs Europa

Negli USA, Paypal mantiene la leadership in termini di capitalizzazione, ma anche Visa e Mastercard non sembrano essere indietro. Queste ultime due, infatti, hanno avuto una spinta digitale così forte da trovarsi nel settore IT dell'S&P 500

In Europa andiamo più a rilento. La prima per capitalizzazione è l'olandese Adyen1, con circa 70mld$ (PayPal si trova invece a quota 300). Dopo Adyen, se si formalizza la fusione con Sia e l'acquisizione della danese Nets2, Nexi potrebbe essere la seconda. 
L'italiana Satispay ha su di sé l'interesse di investitori come Tencent e Square3.
Un destino diverso è toccato alla tedesca Wirecard, lasciata indietro a causa di uno scandalo lo scorso anno4

Pagamenti digitali: la situazione in Italia nel 2020

Nel corso del 2020 non è stata solo la pandemia e il lockdown a incentivare i pagamenti digitali. Anche le azioni governative hanno dato una spinta. Già nel 2019 l'Italia aveva visto un forte incremento nel numero di transazioni digitali (+17%), ma non paragonabile allo standard europeo. Basti pensare che in quell'anno, secondo i dati della Banca Centrale Europea, l'Italia si era posizionata 24esima su 27 stati per numero di transazioni pro capite (dopo di noi solo Germania, Bulgaria e Romania).

Arriviamo al 2020 quando, nel periodo del lockdown, l'eCommerce di prodotti ha registrato un +31% (mentre quello dei servizi è sceso del -47%). 

Il device preferito per effettuare pagamenti da remoto? Lo smartphone. Il Mobile eCommerce supera dello da desktop e supera il 50% della penetrazione totale dell'eCommerce. 

Anche dopo il lockdown il trend non si è fermato affatto. Complice il timore dell'uso del contante (per via della trasmissione del virus tramite contatto), dopo aprile l'uso della carta e dei Mobile Wallet per i pagamenti si sono rafforzati. Nel 2020, gli acquisti contactless aumentano del 29% in termini di valore transato. Questo nonostante per circa due mesi (marzo e aprile) sia stato quasi impossibile utilizzare le carte. Dal 2019 al 2020, gli acquisti da Mobile Wallet e da dispositivi indossabili sono cresciuti dell'80%.

Note:

1Adyen è una ormai ex startup nata in Olanda che oggi ha sede anche in Italia. E' una piattaforma omnicanale per la gestione dei pagamenti, in grado dunque di gestione in un’unica soluzione le transazioni in store, online e mobile.

2 Nexi, Sia e Nets

3 Satispay, Tencent e Square

4 scandalo di Wirecard

I dati presentati sui pagamenti digitali in Italia provengono dall'ultimo report dell'Osservatorio Innovative Payment (marzo 2021)

 

Leggi anche: eCommerce testing: come verificare le modalità di pagamento

 

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