Migliorare la User Experience è possibile in tutte le fasi di realizzazione di un prodotto digitale. Infatti, non serve aspettare il rilascio di un’app o di un sito per intervenire sulla UX, e in questo articolo spiegheremo come è possibile farlo anche e soprattutto nelle fasi di ricerca e sviluppo. Per i meno esperti sul tema UX, iniziamo da una breve spiegazione su che cos'è e a cosa serve la User Experience.
La User Experience è stata spesso definita come la scienza che sta dietro al design per via del metodo rigoroso che sta alla base della progettazione dei prodotti digitali. Quattro sono gli ingredienti della UX:
Il comportamento degli utenti non è semplice da prevedere. Nel progettare un design si tiene conto degli utenti che utilizzeranno il prodotto, per questo motivo è importante analizzare come questi pensano e quali comportamenti manifestano quando devono soddisfare un determinato bisogno. Solo lavorando con gli utenti per gli utenti è possibile capirne gli obiettivi e le necessità.
La UX, quindi, è un processo che ha come fulcro le persone; perciò, nel progettarla non si possono prioritizzare gli obiettivi di business sull'utente finale, ma è fondamentale invece che gli obiettivi di business e quelli dei clienti siano allineati per creare una soluzione efficace a problemi reali.
Visto che il fulcro della User Experience sono le persone, la strategia deve basarsi sull'empatia per tradurre un bisogno in una soluzione attuabile. Per formulare una strategia sono tante le domande che ci si deve porre, come:
Ancora una volta, analizzare la prospettiva dell'utente non può che essere il primo passo.
Abbiamo detto che la strategia sta nel trasformare un bisogno in soluzione, ma se il design rende sfidante l'utilizzo del software e quindi la soddisfazione del bisogno, non siamo davanti a un buon design. Se il tuo utente non sa dove andare per trovare quello di cui ha bisogno sul tuo sito, hai un problema di usabilità . Un'ottima usability permette a tutti di utilizzare il software, anche a chi ha una disabilità.
Ultimo ingrediente per un buon design è la validazione. In un mondo ideale, i prodotti andrebbero testati prima di essere rilasciati al pubblico. Solo in questo modo è possibile assicurare che il design stia risolvendo i problemi giusti. È soprattutto (ma non solo) qui che entra in gioco il testing, ma andiamo con ordine.
L'accessibilità, in particolare, è un aspetto rilevante della UX: un design ben realizzato dovrebbe garantire la fruibilità del sito o dell’app anche a utenti con disabilità. Oltre a contribuire a una migliore UX, il lavoro di testing è fondamentale per assicurare la conformità dei prodotti e quindi per allinearsi alla normativa vigente in merito all’accessibilità digitale.
I requisiti e gli standard di accessibilità si basano su quattro principi: percepibile, utilizzabile, comprensibile e robusto.
Adottare un approccio mobile-first nello sviluppo di siti e applicazioni è fondamentale per garantire un'esperienza utente ottimale. Oggi la maggior parte del traffico web proviene da dispositivi mobili, rendendo essenziale progettare interfacce che siano intuitive, leggere e facilmente navigabili su schermi di dimensioni ridotte.
Partire dal mobile consente di focalizzarsi sugli elementi essenziali, migliorando la gerarchia delle informazioni e la semplicità d’uso. Inoltre, un design mobile-first garantisce un'ottima resa su tutti i dispositivi, poiché le versioni desktop vengono sviluppate come evoluzione dell’esperienza mobile, piuttosto che essere semplici adattamenti. Questo approccio, unito a un design responsive, permette di creare prodotti digitali accessibili, performanti e in grado di adattarsi alle esigenze di qualsiasi utente, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
Ci sono diversi metodi che si possono utilizzare per migliorare la UX in tutte le fasi di realizzazione del sito o app, dalla ricerca al rilascio. Ecco una lista dei metodi più popolari, quando usarli e come usarli.
Bisogna premettere che la ricerca non è limitata solo alla pre-costruzione del sito, ma può coesistere con un prodotto digitale già esistente per migliorare la performarce, risolvere problematiche o stare al passo con il mercato.
Come prima cosa è necessario capire chi sono i tuoi utenti e che bisogno stanno cercando di soddisfare. Come fare?
Una volta chiarito chi sono i tuoi utenti e in cosa puoi essergli utile, quello che devi chiederti è che cosa stanno provando a fare con il tuo prodotto. Ecco come:
Dopo questa prima fase di ricerca, si può pensare a come implementare i dati e gli insight in un design coerente con le aspettative degli utenti. È a questo punto che ci si può porre la domanda: come sarà l'interfaccia? Due cose vanno tenute a mente:
Dubbi su quale sia la differenza tra un prototipo e un wireframe?
Il wireframe è, in breve, il disegno della struttura di un sito web. È un'immagine statica, quindi non navigabile, che serve a descrivere la posizione degli elementi in una pagina web, raccontare l'idea del progetto, spiegare architettura e contenuti del sito. Possiamo considerare il wireframe come la base del prototipo. Al contrario del wireframe, il prototipo non è statico, ma non è ancora troppo simile a quello che sarà il prodotto finale. È qui che è possibile iniziare a testare la UX, ma anche le caratteristiche tecniche.
Come sfruttare al meglio il testing prima del rilascio del tuo prodotto digitale?
Si può migliorare la User Experience anche dopo la release, infatti, il testing non si esaurisce una volta rilasciato il prodotto digitale, ma deve essere svolto regolarmente per stare al passo con gli aggiornamenti (anche dei device con i quali si fruisce il sito o l'app) ma anche con la concorrenza. In questa fase ci sono tre metodi principali per migliorare la UX:
Dalla fase di ricerca al post-rilascio testare il sito o l'app è il metodo più efficace per migliorare la UX. Il testing dei tuoi servizi però non è un processo semplice, necessita di molto lavoro e altrettanta competenza. Per questo in UNGUESS offriamo una suite di soluzioni “in crowd” che permette di migliorare la qualità dei servizi e dei prodotti digitali sia Mobile che PC, individuandone per tempo i difetti. Tramite i nostri servizi grazie alla nostra community di tester mondiale, è possibile eliminare i feedback negativi da parte dell’utente finale, creare applicazioni “bug free” e ottimizzare l’esperienza di utilizzo dell’utente finale.
Fonti:
MeasuringU, GeneralAssemb, UxPlanet